SI SA, SCEGLIERE IL PARRUCCHIERE E’ UN PO’ COME CERCARE UN FIDANZATO.
Deve capirci, se non addirittura anticipare le nostre idee, coccolarci quando siamo tristi, esaltarci e farci sentire sicure prima di un incontro importante.
Deve saper scegliere il meglio per noi senza però interferire con i nostri gusti, deve saper imporre le proprie idee lasciandoci però i nostri spazi.
Questo è ciò che accadrebbe nel nostro solito fantastico mondo ideale, amiche mie.
LA REALTA’? UN INCUBO.
Troviamo spesso e volentieri ragazzetti alle prime armi che ci imbambolano di parole, raccontandoci la solita vecchia storia, che dopo essere andati all’estero a imparare il mestiere (in realtà hanno fatto i lavapiatti in ristoranti cileni di quart’ordine) hanno studiato gli ultimi TREND in fatto di BLOW-DRY, HIGHLIGHTS e SHATUSH.
E noi lì a berci quei BLABLABLA inetrminabili, ubriache di termini mai sentiti prima ma che fanno così figo, esaltate da quei depliant e poster appesi con fantamodelle dai capelli color pastello, cercando di capire se il rosa bubblegum possa essere davvero il nostro colore ideale (nel mio caso no, perche sono rosa naturale) mentre già ci immaginiamo a firmare autografi una volta uscite dal salone con capelli lucidi e fluenti stile pubblicità Pantene.
Convinte e fiere della nostra scelta, ci sediamo su quelle favolose poltrone girevoli di pelle, chiudendo gli occhi e immaginando già quel look da diva di Hollywood, ma non facciamo in tempo a riaprirli, che già ci guardiamo allo specchio e inorridite fissiamo prima l’immagine riflessa, cercando di capire chi sia quella sconosciuta davanti a noi, per poi spostare verso il basso lo sguardo e fissare il pavimento pieno di capelli.
LUNGHISSIMI.
MA
TAGLIATI.
Lì per lì, soffochiamo un grido e deglutendo con calma cerchiamo di riportare il nostro colorito almeno a quello di una razza riconosciuta a livello antropologico, chiedendo perchè sono stati tagliati via tutti quei centimetri di capelli.
“AVEVO CHIESTO GIUSTO UNA SPUNTATINA”
Ma ecco che il finto trendy tamarro diciottenne fresco di LONDRA riparte alla carica, tentando di convincerci che il corto è il nuovo lungo, che in Europa ormai si porta solo quel taglio, e che il lungo ormai fa Monica Bellucci tardona, LO SANNO TUTTI.
Tra l’amaro in bocca e la speranza che il tamarro londinese abbia ragione, usciamo dal salone in cerca di applausi e fan, ma in realtà troviamo solo balle di fieno rotolanti e una vecchia gattara che ignorandoci completamente perchè prive di pelo, dà da mangiare a tutti i felini del quartiere.
Torniamo a casa tra le lacrime e i singhiozzi, guardandoci continuamente in uno specchietto da borsetta, cercando su Google i rimedi per far ricrescere i capelli in fretta, e considerando anche l’estrema idea di pseudovitamine cinesi e porcherie varie, sperando che il letto ci inglobi a patto di risputarci fuori solo qualche mese dopo con la nostra bella chioma ritornata finalmente alla lunghezza di partenza.
Passati i famigerati mesi di disperazione, tra gel,mollette, piastre liscianti ed arriccianti ci guardiamo una mattina allo specchio e scopriamo che sono ritornati, sono tutti li’ i nostri bei capelli..SOLO CHE..ASPETTA…ma quello è il nostro look di sempre, quella faccia vista un milione di volte con il solito taglio!
CHE NOIA TREMENDA.
E SE FACESSI UN SALTO DA QUEL NUOVO PARRUCCHIERE?
WITH LOVE
B.
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